Benvenuti a Moncalvo, la città più piccola d’Italia! Sì, avete capito bene: Moncalvo, che deve il suo nome al nobile romano Mons Calvus, è ufficialmente una città, nonostante le sue dimensioni contenute. Qui, i primi insediamenti risalgono all’epoca preromana, quando era abitata da popolazioni liguri e celtiche, prima dell’arrivo dei romani. Durante il Medioevo, Moncalvo divenne un punto strategico per il Monferrato, tanto da attirare l’attenzione di grandi casate come i Marchesi del Monferrato, i Gonzaga e i Savoia. Passeggiando per il paese, si possono ammirare il maestoso Palazzo Testa Fochi e l’affascinante Palazzo Manacorda, oltre alla storica Casa Lanfrancone che, nonostante le numerose ristrutturazioni, conserva un’eleganza che non passa inosservata. In Piazza Buronzo, 2 c’è anche la Biblioteca Civica “Franco Montanari”, specializzata su testi sul territorio, grandi classici e letteratura contemporanea, pronta ad accogliervi il lunedì dalle 14:30 alle 17:30 e il giovedì dalle 9 alle 12:30. Al Museo Civico, situato in Via Caccia 5, l’A.L.E.RA.MO Onlus allestisce annualmente mostre temporanee di vario genere e gestisce lo spazio in convenzione con il Comune. Anche il teatro storico, risalente al 1878, è un punto di riferimento che propone una fitta offerta culturale durante tutto l’anno. I due principali eventi sono la Fiera del Tartufo Bianco, che ogni ottobre richiama numerosi visitatori amanti dell’“oro bianco”, e la Fiera Nazionale di Sua Maestà il Bue Grasso, giunta lo scorso dicembre alla 386° edizione: un appuntamento imperdibile per gli amanti delle tradizioni e del bollito, tipico di questa zona. Si tratta di una celebrazione della pregiata razza bovina piemontese che unisce la passione per l’allevamento alla gioia di una festa popolare. Il cuore pulsante della manifestazione è il mercoledì, quando si tiene la competizione tra i bovini, con la premiazione del miglior esemplare. Ad agosto si tiene il Festival Cacciano, dedicato a Guglielmo Caccia, detto “Il Moncalvo”, uno dei più grandi pittori ed esponenti della Controriforma. L’evento unisce musica, poesia e arte in una ricca proposta culturale che accoglie la cittadinanza nei luoghi più suggestivi di Moncalvo. Da gustare tutto l’anno è la cucina locale, che in ogni stagione vi delizia con il tipico salame cotto e la favolosa carne cruda. Tra i primi piatti spiccano gli agnolotti di Moncalvo, presidio De.Co., e le tagliatelle al tartufo, mentre tra i secondi il gustosissimo brasato con la barbera. Se volete visitare la piccola città a giugno, troverete la Festa delle Cucine Monferrine, durante cui le Pro Loco propongono ricette tramandate di generazione in generazione. A luglio, invece, si svolge “Moncalvo in Danza”, appuntamento molto seguito anche a livello nazionale tra gli esperti del settore, grazie soprattutto alla partecipazione di professionisti di grande prestigio come l’étoile Carla Fracci, che è stata testimonial della rassegna per molti anni. Moncalvo è presente anche allo storico Palio di Asti, appuntamento fisso della prima domenica di settembre, a cui partecipano rioni, borghi e sette Comuni della Provincia. Anche in questo ambito Moncalvo si distingue per aver ottenuto un importante primato: è il Comune che ha vinto più volte l’ambito drappo e, nella classifica generale, detiene il terzo posto.