Villa San Secondo, incantevole borgo nel Monferrato, vanta una storia millenaria che affonda le radici nel XII secolo. Fondato ufficialmente nel 1312 come “Villa Nova Sancti Secundi” il paese deve il suo nome a San Secondo, patrono di Asti. Costruito come villaggio fortificato, conserva ancora oggi tracce delle mura e dell’antico arco che domina la piazza centrale. Dopo essere stato sotto il controllo dei marchesi del Monferrato e successivamente dei Gonzaga, Villa San Secondo entrò nei domini sabaudi nel 1713. La peste del 1630-31 è arrivata anche qui, lasciando un segno profondo nella comunità; ogni anno, l’8 ottobre, si rinnova un voto solenne in onore della Madonna delle Grazie, alla quale fu dedicata una chiesa eretta dopo la peste. Come molti paesi monferrini, la sua cultura è tradizionalmente legata alla religione: Villa San Secondo è ricca di chiese come la Chiesa della Madonna delle Grazie, ampliata nel 1895, con vetrate e volte gotiche, la Chiesa della Santissima Trinità, una costruzione del XIV secolo con un elegante altare e affreschi raffiguranti la coronazione di Maria, la Chiesa di San Carlo, edificata nel 1923 e nota per la facciata eclettica e la Chiesa Parrocchiale, progettata da architetti torinesi e decorata con stucchi e affreschi di Luigi Morgari. Oggi Villa San Secondo è un rifugio ideale per chi cerca pace e bellezze paesaggistiche. Una moderna spa offre momenti di puro relax, mentre una Big Bench, situata in un punto panoramico, regala una vista spettacolare sulle colline del Monferrato e sull’arco alpino. Il borgo si anima a dicembre, quando i presepi decorano giardini e davanzali, trasformando Villa San Secondo in un affascinante villaggio natalizio. Dal giorno dell’Immacolata, l’atmosfera di festa rende il paese una meta imperdibile per chi ama le tradizioni. Gli agnolotti d’oca sono la specialità locale, e la vivace Pro Loco, fondata nel 1961, organizza eventi, sagre e manifestazioni per promuovere il turismo e valorizzare il territorio. Con circa 400 residenti, Villa San Secondo accoglie ogni anno visitatori attratti dalle sue bellezze storiche, culturali e naturali. Parte della Comunità Collinare Val Rilate, il paese conserva intatta la sua autenticità, offrendo a chi lo visita un’esperienza unica nel cuore del Monferrato.