Asti-e

DICEMBRE 25 29 Asti è | VALLE BELBO 33 contrapporsi Francesi e Spagnoli nel Seicento, Isola d’Asti ha saputo pre- servare alcuni tratti del suo tessuto storico. La presenza di antiche porte e vicoli stretti, i cosiddetti cantun, offre un viaggio a ritroso nel tempo, rega- lando l’atmosfera austera e laboriosa del borgo antico. Il Legame con il Territorio Ma Isola non è soloMoscato. Il ter- ritorio è vocato anche alla coltivazione di uve rosse di pregio, in particola- re Barbera, che danno vita a Barbera d’Asti DOCG di grande struttura e lon- gevità. Questa varietà enologica con- tribuisce a consolidare la sua identità come autentico crocevia del gusto. Dal punto di vista gastronomico, la cucina isolana riflette la robustezza e la semplicità della tradizione contadi- na piemontese. I tajarin fatti in casa, gli agnolotti del plin e i bolliti arricchi- ti dalle salse (come il celebre bagnet verd) trovano qui la loro espressione più genuina, spesso accompagnati da tartufi bianchi e neri che questa terra generosa regala. Tradizioni e Eventi: Il Borgo in Festa Le tradizioni di Isola d’Asti sono un ponte tra il passato agricolo e il pre- sente vivace. Nonostante le dimen- sioni contenute, il borgo è un luogo di forte aggregazione, alimentato da feste e sagre che celebrano i prodotti della terra. Una delle tradizioni più sentite è la partecipazione attiva al Palio di Asti. Il comitato isolano si impegna ogni anno con passione, portando in piaz- za i colori e lo spirito della comunità. Questa fervente partecipazione non è solo un evento sportivo e storico, ma un fondamentale momento di coesio- ne civica. Abbiamo anche la Sagra del Ba- tsoa (o Batzoa): Uno degli eventi ga- stronomici più noti, dedicato a questa particolare specialità piemontese. Il Batsoa (a volte chiamato anche Bas de soie, “calze di seta”) è una prepara- zione a base di zampini di maiale frit- to. La sagra si tiene tradizionalmente in autunno/tardo autunno. Inoltre, durante l’anno, Isola è sce- nario di manifestazioni enogastrono- miche che attirano visitatori da tutta la regione, in particolare quelle lega- te alla promozione del Moscato e dei prodotti da forno tipici del periodo natalizio, come il panettone e i dolci secchi arricchiti con nocciole e uvetta. Un Futuro Radicato Oggi, Isola d’Asti guarda al futuro con la consapevolezza della propria ricchezza storica e produttiva. Il paese si impegna costantemente nella tute- la e valorizzazione del suo patrimonio collinare, patrimonio mondiale dell’U- NESCO, e nella promozione di un turi- smo lento e consapevole, che permet- ta di apprezzare la bellezza discreta e la generosità dei suoi abitanti. Isola d’Asti è la dimostrazione che un piccolo comune può essere un gi- gante in termini di cultura, storia e sa- pori. È un luogo dove, varcata la soglia, si sente immediatamente il battito del cuore della vera Asti.

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