Asti-e

astie.it DICEMBRE 25 42 Esiste un luogo dove il confine tra terra e cielo si fa sottile, sfumando nelle tinte pastello di una facciata o nel rosso intenso di un calice di Bar- bera. Quel luogo è Castagnole delle Lanze, una “sentinella” d’eccezione posta esattamente sul crinale che separa (e unisce) le Langhe e il Mon- ferrato. Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, Castagnole non è solo una meta turistica: è un manifesto viven- te di come la storia sappia dialoga- re con la bellezza contemporanea. L’Arte sotto i Portici: L’impatto vi- sivo arrivando nel centro storico, la cosiddetta “Lanze”, è sorprendente. Non ci si trova davanti alla solita pie- tra antica, ma a un’esplosione croma- tica armoniosa. Merito del recupero architettonico guidato dall’artista Vincenzo Piccato, che ha trasforma- to i portici di via Ener Bettica in una galleria a cielo aperto. I colori scelti — ocra, terra di Siena, rosa antico — non sono casuali, ma richiamano le sfumature della terra circostante nel- le diverse stagioni. Camminare qui, sotto le arcate ottocentesche, dà la sensazione di abitare un quadro, un’o- pera d’arte collettiva che ha ridato or- goglio e identità a tutta la comunità. Asti è | VALLE BELBO UnPatrimoniocheGuardaal Futuro Il cuore pulsante del borgo è la Chie- sa di San Pietro in Vincoli, un trionfo di barocco che svetta sulla piazza principale, ma il vero simbolo svetta ancora più in alto: la Torre del Conte Paolo Ballada di Saint Robert. Que- sto scienziato e militare dell’Otto- cento, pioniere della balistica e del- la meteorologia, scelse Castagnole come suo buen retiro. Oggi, la torre ospita un museo interattivo che è una gioia per i curiosi di ogni età, of- frendo dai suoi spalti una vista a 360 gradi che abbraccia le Alpi e i vigne- ti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La Barbera: Oro Rosso e Identità Non si può raccontare Castagnole senza parlare di vino. Qui la Barbera d’Asti trova una delle sue espressioni più autentiche. Il territorio è un mo- saico di vigne coltivate con dedizione eroica, ma la vera chicca è l’iniziativa “Adotta un filare nelle Lanze”. Un pro- getto di marketing territoriale genia- le che permette agli appassionati di tutto il mondo di legarsi sentimental- mente a un pezzo di terra piemontese, «Dalla torre panoramica del Conte di Saint Robert al progetto ‘Adotta un filare’: così Castagnole si conferma perla dei Borghi più Belli d’Italia». Castagnole delle Lanze: Il Borgo dei Colori tra Langa e Monferrato. ricevendo in cambio bottiglie perso- nalizzate. È il copywriting della terra: trasformare un prodotto in un’espe- rienza, un sorso in un’appartenenza. Eventi e Sapori Il calendario Ca- stagnolese è un ritmo costante di vita. Dalla storica Fiera della Nocciola di agosto — dove la Tonda Gentile delle Langhe è protagonista assoluta — al festival Festival Contro, che trasforma il borgo in una capitale della musica e dell’impegno civile, Castagnole dimo- stra che la provincia è tutto fuorché immobile. La cucina locale, poi, fa il resto: tajarin al coltello, fritto misto e quella cultura dell’accoglienza che si ritrova nelle piccole osterie e nei resort di charme che punteggiano le colline. Castagnole delle Lanze è la dimo- strazione che il territorio astigiano non ha nulla da invidiare ai circuiti interna- zionali più blasonati. È un borgo che ha saputo “dipingersi” un futuro senza dimenticare le radici, un luogo dove ogni vicolo racconta una storia e ogni collina promette un’emozione.

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