Asti-e

astie.it DICEMBRE 25 24 È facile innamorarsi del Monfer- rato, ma alcuni luoghi, in particolare, esercitano un fascino che va oltre la bellezza paesaggistica universalmen- te riconosciuta: Mombaruzzo d’Asti è senza dubbio uno di questi. Adagiato dolcemente sulle colline patrimonio UNESCO, nel cuore dell’A- stigiano sud-orientale, questo borgo non è solo una tappa, ma una desti- nazione che celebra l’armonia perfetta tra natura, storia e ingegno umano. Radici Profonde: Un Nome, Mille Storie La storia di Mombaruzzo affonda le radici in un passato lontano e tur- bolento, tipico delle terre di confine. Il nome stesso, che richiama l’antico “Monte Bairacius” o “Mons Bairacius”, suggerisce una posizione strategica e l’esistenza di un baluardo difensivo. Documenti storici ne attestano l’importanza già in epoca medieva- le, quando divenne un possedimento cruciale. Il borgo visse periodi sotto il controllo dei Marchesi di Monfer- rato, per poi passare ai Visconti, e, infine, ai Savoia, in un susseguirsi di dominazioni che ne hanno plasmato Asti è | VALLE BELBO l’architettura e l’identità. Il Castello di Mombaruzzo, o quel che ne resta oggi, domina l’abitato, simbolo del- la sua antica funzione di roccaforte. Sebbene la struttura originaria sia sta- ta rimaneggiata nel corso dei secoli, passeggiare tra i vicoli che portano alla sua sommità significa respirare secoli di storia, di assedi, di vittorie e di quotidianità rurale. Il centro storico è un dedalo di stradine acciottolate, case in pietra e scorci inaspettati che si aprono sulle colline vitate. L’impronta medievale è ancora visibile, e le chiese, come la Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio Abate, custodiscono opere d’arte e raccontano la profonda fede e le tra- dizioni della comunità locale. Eccellenze Enogastronomiche: Il Trionfo dell’Autenticità Mombaruzzo è famoso per due prodotti ineguagliabili, che sono veri e propri ambasciatori del territorio astigiano nel mondo: l’Amaretto e la Grappa. L’Amaretto di Mombaruzzo: Una Dolcezza Storica «Il fascino discreto di Mombaruzzo d’Asti: tra rocche medievali, vigne eroiche e il profumo inconfondibile dell’amaretto, l’anima di un intero paesaggio si rivela, intensa e inaspettabile». Mombaruzzo: Dove la Storia Sposa la Dolcezza e l’Eccellenza del Territorio. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’amaretto qui non è solo un semplice biscotto secco, bensì una vera e propria istituzione, un capola- voro di pasticceria artigianale che ha radici in una ricetta secolare custodita gelosamente dalle famiglie locali. La leggenda narra che la ricetta sia nata nel XVIII secolo grazie a una nobildon- na o a un farmacista del luogo, ma il merito della sua diffusione va alle sto- riche botteghe che ne hanno mante- nuto l’eccellenza. L’Amaretto di Mombaruzzo è carat- terizzato dalla sua forma leggermente irregolare, dalla consistenza morbida all’interno e croccante all’esterno, e dall’uso sapiente delle mandorle ama- re, che gli conferiscono quel gusto inconfondibile e leggermente amaro- gnolo che ne bilancia la dolcezza. Pro- dotto con pochi e semplici ingredienti (mandorle dolci e amare, albume d’uo- vo e zucchero), rappresenta la sintesi della filosofia enogastronomica pie- montese: qualità altissima derivata dalla semplicità. La Grappa: Spirito del Territorio Mombaruzzo è anche un nome di

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