Asti E' agosto 2025
astie.it AGOSTO 25 8 Tradizione e partecipazione a Villanova d’Asti. di Laura Goria A Villanova d’Asti le tradizioni si tramandano con fierezza e il sen- so di comunità è un valore condivi- so. Lo dimostrano le numerose ini- ziative che animano il paese, grazie all’impegno delle associazioni loca- li, delle Pro Loco del centro e del- la frazione Savi e dei cittadini attivi. L’associazione “Camminare Lenta- mente” promuove camminate, eventi emostre con un’attenzione particolare alla natura, alla sensibilizzazione e alla pace. Per il suo operato, Villanova ha ricevuto un dono simbolico e prezio- so, grazie alla collaborazione con l’as- sociazione “Nagasaki – Brescia, Kaki Tree for Europe”. Si trattadi un alberodi kaki, discendente di quello sopravvis- suto al bombardamento di Nagasaki. Il legame con le nuove generazio- ni è custodito dalla Biblioteca “Sala Lettura Dada Rosso”, ospitata nell’ex Confraternita della S.S. Annunziata, animata da un gruppo di lettrici vo- lontarie, le “Dadine”, che propongono letture per bambine e bambini, pro- mosse sulla pagina Facebook della Biblioteca Comunale Villanova d’Asti. Il calendario degli eventi villanove- si è ricco e variegato. Si comincia con il Carvè Vej, la prima domenica di Quaresima, per poi passare alla Festa di Primavera a maggio e all’In- fiorata l’ultimo weekend di luglio. Villanova custodisce la memoria e le tradizioni con il Museo dell’Industria e della Tradizione, situato nello storico Palazzo Richetta, dove sono presen- ti espositori che raccontano la storia delle industrie del territorio, strumenti di falegnameria, oggetti del Novecen- to e attrezzi contadini, in un viaggio nel tempo che affascina grandi e piccoli. Molti sono gli edifici storici ricchi di memoria, tra cui: il Santuario della Be- ata Vergine delle Grazie, frequentato da SanGiovanni Bosco bambino, il Ca- stello di Corveglia, le Torri Bissòche, il Mulino del Casale e la Torre civica. La Società Filarmonica Comunale, attiva dal 1885 e diretta dal mae- stro Giovanni Gamba, accompagna i principali momenti comunitari e gestisce la scuola di musica, offren- do ai giovani un’importante occa- sione di crescita e partecipazione. Sono attivi anche il Coro Alpi- no della Bissòca, nato nel 1975, e il coro giovanile Full of Life. Dalla musica alle tradizioni popolari, dalla conservazione di una memoria storica a iniziative per grandi e piccoli, Villanova d’Asti concede occasioni e opportunità di coinvolgimento proprio per tutti! Asti è | PIANALTO, VALTRIVERSA E COLLINE ALFIERI A settembre, il paese si racco- glie intorno alla tradizione più iden- titaria: la festa patronale di Sant’I- sidoro, patrono della campagna. Il Patrono del paese, invece, è San Barnaba. Religione popolare, riti an- tichi e una vena ironica si mescola- no nella benedizione del carro con i buoi e nella sfilata verso la cappella. Chi sale sul carro e indossa il cappel- lo può esprimersi liberamente reci- tando gli Stranòt, in dialetto piemon- tese, nei confronti del paese e delle istituzioni. L’altare all’aperto, le Carità in pane azzimo decorate, i rettori e i membri della Compagnia di Sant’I- sidoro con le loro mantelline rosse rendono questa manifestazione ti- pica e unica del Paese di Villanova. Quest’anno la festa sarà arricchita da una mostra sulla religiosità popola- re aperta tutto il mese di settembre. Il primo weekend di ottobre, spa- zio all’Elogio della Bionda, manife- stazione dedicata alla gallina tipica del territorio; si tratta di una mostra mercato a cui si aggiungono raduni, spettacoli, convegni e una sezione dedicata all’enogastronomia piemon- tese. L’iniziativa coinvolge numero- si allevatori ed esperti del settore. Tra le feste, rappresentano appunta- menti annuali anche la storica Fiera di Santa Caterina e i mercatini di Natale. «Villanova d’Asti celebra la propria identità tra cultura, memoria e partecipazione».
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