Asti E' agosto 2025
astie.it AGOSTO 25 18 «Roatto e Maretto custodiscono paesaggi intatti, tradizioni rurali, chiese secolari e percorsi immersi nel verde. Luoghi lontani dal turismo di massa, ideali per chi cerca autenticità, silenzio e meraviglia quotidiana». Roatto e Maretto, il fascino discreto dell’Astigiano minore. di Marco Alpan Nascosti tra le morbide colline della provincia di Asti, i piccoli comu- ni di Roatto e Maretto rappresentano due angoli ancora poco conosciuti del Monferrato, dove natura, storia e autenticità si fondono in un paesag- gio senza tempo. Roatto, con i suoi poco più di 370 abitanti, accoglie il visitatore con l’e- leganza discreta del suo castello, ri- conoscibile per la torre cilindrica e il parco settecentesco. Il centro storico si raccoglie attorno al concentrico e alla chiesa dei Santi Michele e Ra- degonda, mentre il paesaggio circo- stante si apre in un susseguirsi di vi- gneti, noccioleti, piloni votivi e piccoli boschi. Negli ultimi anni, il paese ha valorizzato il territorio attraverso ini- ziative come il “percorso del Freisa”, un anello escursionistico di circa die- ci chilometri che attraversa le cam- pagne e le colline coltivate, offrendo un’immersione totale nel verde e nei tre nella campagna si trova la chie- setta della Madonna dei Sette Do- lori, immersa nella quiete. Maretto è un luogo che invita alla lentezza, alla contemplazione di un paesaggio dol- ce e silenzioso, fatto di colline colti- vate, piccoli boschi e orizzonti aperti. Entrambi i comuni fanno parte della comunità collinare Valtriversa e condividono un forte legame con la terra, la stagionalità e la cultura rura- le. Sono mete ideali per chi cerca una pausa rigenerante lontano dal turi- smo di massa, in luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, ma la vitalità della comunità resta intatta. Visitare Roatto e Maretto significa riscoprire il valore delle piccole cose, tra cam- mini, sapori autentici, accoglienza sincera e bellezze poco appariscenti ma profondamente radicate. sapori locali. Accanto a questo, si se- gnalano eventi come le passeggiate ecologiche con merende e proposte culturali originali, tra cui l’installazio- ne artistica “Alfonso”, un rinoceronte preistorico reinterpretato in chiave creativa, o incontri come “La Stele di Nettuno” che mescolano arte e divul- gazione. Poco distante, Maretto si presen- ta come un borgo altrettanto raccolto e curato, con circa 380 abitanti distri- buiti tra il centro e le piccole frazio- ni di Serra Goria, Nicoline, Campia e Barbone. Il toponimo stesso, di ori- gine latina, richiama i meli un tempo diffusi nella zona. L’anima del paese vive nelle sue chiese: la parrocchiale dei Santi Maria e Michele, con la sua architettura barocca, è il punto di ri- ferimento per la comunità; la chiesa di Santa Croce, costruita alla fine del Seicento, custodisce tele preziose e una reliquia della Santa Croce, men- Asti è | PIANALTO, VALTRIVERSA E COLLINE ALFIERI
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