Asti E' giugno 2025

APRILE 25 Sede legale: Località Valmanera, 157 | Sede operativa: Portacomaro Stazione, 64 T. 377 2492396 — 0141 273399 Grana. Tra storia, natura e sapori. «incantevole borgo della provincia di Asti, a circa 290 metri di altitudine, da cui si apre un panorama straordinario che abbraccia l’intero arco alpino». Grana è un incantevole borgo del- la provincia di Asti, a circa 290 metri di altitudine, da cui si apre un panora- ma straordinario che abbraccia l’inte- ro arco alpino. Si possono osservare il Monviso, il Monte Rosa e il Cervi- no, poi le Alpi Marittime e Liguri, che segnano il confine con la Liguria. Il panorama si estende anche ai bor- ghi Castagnole Monferrato, Vignale, Casorzo e Grazzano, arrivando fino a Moncalvo e al santuario di Crea. A completare il quadro, lo sguar- do abbraccia anche la Basilica di Su- perga e la Sacra di San Michele, nel torinese. Nel cuore di Grana dominano l’a- gricoltura e l’artigianato. Tra le ec- cellenze locali spicca la produzione vinicola, sostenuta da rinomati pro- duttori che contribuiscono a mante- nere alta la qualità del territorio. Le origini di Grana sono molto an- tiche. Secondo alcuni studiosi il suo nome potrebbe derivare dal latino “grana”, che significa granello di bia- da; altri ritengono più probabile l’o- rigine nell’antico termine pre-latino “krana”, che designa una fessura, una valle profonda e incassata. Questa seconda spiegazione ap- pare pertinente per l’idronimo Grana, il torrente che scorre nella valle omo- nima. In passato la sua portata era tale che era possibile navigarlo fino alla sua confluenza con il fiume Po. La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, edificata tra il 1771 e il 1776, domina il paesaggio circostante con il suo stile barocco. Dal sagrato, da cui si ammirano le dolci colline del Monferrato, si accede al luogo sacro attraverso un elegante portale in noce. All’interno della chiesa sono conservate opere pittoriche di gran- de valore realizzate da artisti di fama come Giovanni Crosio, Carlo Gorzio, Guglielmo Caccia, Giuseppe Masoe- ro e Anacleto Laretto. Patrimonio inestimabile per tutta la comunità di Grana è il presepe rea- di Valentina Ferrero 45 lizzato da Potito “Nino” Di Muzio, che ha dedicato anima e corpo a questa straordinaria opera. Grazie alla dispo- nibilità del Diacono, che ha permesso l’utilizzo di locali seminterrati della Parrocchia, Nino ha potuto perfezio- nare il suo presepe, aggiungendo sta- tue e migliorando la qualità della sua realizzazione. Dopo la sua scompar- sa, il figlio di Nino ha preso in mano il progetto, fondando un’associazione per preservare l’eredità del padre. Tra le specialità gastronomiche locali spiccano la grissia, una tipica varietà di pane monferrina, e l’agno- lotto d’asino. Un altro dolce tipico è l’oubjà, una cialda croccante e leg- germente dolce, preparata cuocendo una pastella tra due ferri riscaldati sul fuoco. La pastella è composta da fari- na, latte, zucchero, burro, tuorli d’uo- vo e zucchero vanigliato, con dosi segrete che ogni famiglia custodiva gelosamente. 45 Asti è | NORD ASTIGIANO E MONFERRATO

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