Asti E' giugno 2025

astie.it Cortanze, colline e castelli. Dai Gonzaga alla peste: la storia millenaria di Villa San Secondo. «La sua posizione offre una vista panoramica mozzafiato sulle colline del Monferrato, un paesaggio riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO». «storia millenaria che affonda le radici nel XII secolo». Cortanze è un piccolo comune, con meno di trecento abitanti, del- la provincia di Asti. È adagiato su una collina a 299 metri sul livello del mare, circondato da vigneti, noccio- leti e boschi. La sua posizione offre una vista panoramica mozzafiato sulle colline del Monferrato, un pae- saggio riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il simbolo indiscusso di Cortanze è il suo maestoso Castello risalente al X secolo. Originariamente costruito come fortificazione, è stato ampliato e restaurato nel corso dei secoli. Oggi è una struttura ricettiva che ospita eventi culturali e celebrazioni. Il borgo vanta anche due impor- tanti chiese storiche: la Chiesa Par- rocchiale dei Santi Pietro e Giovanni, Villa San Secondo, incantevole borgo nel Monferrato, vanta una sto- ria millenaria che affonda le radici nel XII secolo. Fondato ufficialmente nel 1312 come “Villa Nova Sancti Secun- di” il paese deve il suo nome a San Secondo, patrono di Asti. Costruito come villaggio fortificato, conser- va ancora oggi tracce delle mura e dell’antico arco che domina la piazza centrale. Dopo essere stato sotto il control- lo dei marchesi del Monferrato e suc- cessivamente dei Gonzaga, Villa San Secondo entrò nei domini sabaudi nel 1713. La peste del 1630-31 è arrivata anche qui, lasciando un segno pro- fondo nella comunità; ogni anno, l’8 ottobre, si rinnova un voto solenne in onore della Madonna delle Gra- zie, alla quale fu dedicata una chiesa eretta dopo la peste. costruita alla fine del XVII secolo, con un interno barocco rivestito in legno proveniente dalla Chiesa del Gesù di Asti e la Chiesa della SS. Annunzia- ta, un tempo parrocchiale, situata nel centro abitato e ricca di elementi ar- chitettonici che spaziano dal romani- co al barocco. Lo stemma di Cortanze, caratte- rizzato da un castello d’oro su sfondo rosso con tre ruote d’argento, rappre- senta il legame storico con la famiglia Roero. Per gli amanti della buona cuci- na, questo borgo è il luogo giusto per andare alla scoperta di ristoranti ca- ratteristici e sapori tipici. La zona è rinomata per i tartufi bianchi e i vini pregiati come il Moscato d’Asti, il Barbera, il Dolcetto, il Cortese, il Gri- Come molti paesi monferrini, la sua cultura è tradizionalmente lega- ta alla religione: Villa San Secondo è ricca di chiese come la Chiesa della Madonna delle Grazie, ampliata nel 1895, con vetrate e volte gotiche, la Chiesa della Santissima Trinità, una costruzione del XIV secolo con un elegante altare e affreschi raffiguran- ti la coronazione di Maria, la Chiesa di San Carlo, edificata nel 1923 e nota per la facciata eclettica e la Chiesa Parrocchiale, progettata da architetti torinesi e decorata con stucchi e af- freschi di Luigi Morgari. Oggi Villa San Secondo è un rifu- gio ideale per chi cerca pace e bellez- ze paesaggistiche. Una moderna spa offre momenti di puro relax, mentre una Big Bench, situata in un punto panoramico, regala una vista spetta- colare sulle colline del Monferrato e gnolino e la Malvasia. Non mancano le occasioni per degustare i vini locali nelle caratteristiche cantine sotterra- nee scavate nel tufo, chiamate “cru- tin”. Questi spazi freschi e profondi, dispense dei contadini del tempo, erano utilizzati per conservare il vino locale e alcuni di essi sono veri capo- lavori di scultura. Gli amanti della natura possono esplorare i sentieri che si snodano tra le colline circostanti, ideali per escursioni a piedi o in bicicletta. La posizione strategica di Cortanze per- mette anche di visitare facilmente altre attrazioni del Monferrato, come l’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano e i numerosi castelli della zona. sull’arco alpino. Il borgo si anima a dicembre, quando i presepi decorano giardini e davanzali, trasformando Villa San Secondo in un affascinante villaggio natalizio. Dal giorno dell’Immacola- ta, l’atmosfera di festa rende il paese una meta imperdibile per chi ama le tradizioni. Gli agnolotti d’oca sono la specia- lità locale, e la vivace Pro Loco, fon- data nel 1961, organizza eventi, sagre e manifestazioni per promuovere il turismo e valorizzare il territorio. Con circa 400 residenti, Villa San Secondo accoglie ogni anno visitato- ri attratti dalle sue bellezze storiche, culturali e naturali. Parte della Co- munità Collinare Val Rilate, il paese conserva intatta la sua autenticità, offrendo a chi lo visita un’esperienza unica nel cuore del Monferrato. di Valentina Ferrero di Laura Goria 26 26 Asti è | NORD ASTIGIANO E MONFERRATO APRILE 25

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