Asti E' giugno 2025
APRILE 25 11 Asti è | Sociale Corso Dante 148/150 - Asti 0141 210507 Piazza Lugano 3 - Asti 0141 450335 cardinalmassaia@libero.it 333 9170592 Un servizio all’insegna dell’empatia. ESPLETAMENTO PRATICHE AMMINISTRATIVE E CIMITERIALI ALLESTIMENTO CAMERA ARDENTE VESTIZIONE SALME SERVIZI FUNEBRI Pino d’Asti (Ël Pin d’Ast nella lingua piemontese), posto fra due piccole valli, è un comune che si ada- gia su una dolce collinetta. Originariamente Pino di Castelnuovo (per la vicinanza col paese di Castelnuo- vo Don Bosco), prende il proprio nome dalla presenza di pini nel territorio. Da fonti antiche è perciò citato come Pinetum. Compreso sin dall’Alto Medioevo nel comitato del Monferrato, il feudo ebbe come maggiormente importante il governo dei signori di Cocconato tra la prima metà del Quattrocento e il 1770 (poi spodestati). In seguito Pino sarà oggetto di spartizioni territoriali a opera delle varie famiglie nobili della zona; a detenere il possesso del Castello (intorno al quale lo stesso bor- go di aggrappa) sarà per ultima la Famiglia de’ Rege di Donato. Detto Castello, benché di fondazione duecen- tesca, fu quasi completamente restaurato tra i secoli XVII e XVIII. Dal 1944 è quindi posto sotto la tutela delle Belle Arti. Neogotica invece la parrocchia dedicata alla Madonna del Carmine, eretta nel 1899 lì dove un tempo sorgeva l’antica chiesa. La affianca un campanile de- gnamente conservato di epoca barocca, con mattoni in cotto a vista. La vinificazione pinese offre prodotti come Frei- sa e Malvasia, note poi in tutta la provincia le locali ci- liegie. Luogo un tempo anche di coltura dell’ulivo (dato il ridente clima dell’alto astigiano); difatti, come riporta- to dall’opera Coreografia Astigiana del De Canis, l’olivo era diffusissimo dal secolo XVIII, tanto da permettere una locale produzione di olio (come testimonia un anti- co frantoio sito nel recinto del Castello). Patrona di Pino d’Asti è la Madonna del Carmine, come si diceva. Così la festa patronale ha questa de- dicata ha ricorrenza ogni 16 di luglio, per la durata di due domeniche. Festa che prevede, dopo la giusta at- tenzione al culto della Vergine del Monte Carmelo (con processione nel preserale), un mercatino accompagna- to da spettacoli teatrali e merenda sinoira amorevole- mente preparata dalla Pro Loco di Pino d’Asti. Pino d’Asti. «Ël Pin d’Ast nella lingua piemontese». di Paolo Pera
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg0MDM=