Asti E' settembre 2024
6 «Le torri di Asti risalgono principalmente al periodo medievale, un’epoca in cui la città godeva di grande prosperità grazie al commercio e alla posizione strategica lungo importanti vie di comunicazione.» Asti è | Storia La città delle cento torri: così era conosciuta anticamente Asti; oggi ne sono rimaste una ventina, la più celebre delle quali è senza dubbio la Torre Troyana, anche detta Dell’orologio, in quanto sede dell’orologio civico. Tra i vari elementi architettonici che punteggiano il suo paesaggio urbano, le torri medievali spiccano per la loro imponenza e per il loro va- lore storico. Queste strutture, una volta simbolo di potere e prestigio, oggi rappresentano una finestra sul passato della città, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso i secoli. Le torri di Asti risalgono principalmente al periodo medievale, un’epoca in cui la città godeva di grande prosperità grazie al commercio e alla posizione strategica lungo importanti vie di comunicazione. Costruite tra il XII e il XIII secolo, le torri erano inizialmente simboli del potere delle famiglie nobili locali. Servivano come dimore fortificate, punti di avvistamen- to e strutture difensive contro eventuali attacchi. Durante il Medioevo, Asti era una delle città più potenti del Piemonte, con numerose famiglie aristocratiche in co- stante competizione tra loro. Le torri diventavano quindi anche uno strumento di prestigio, un modo per le fa- miglie di ostentare la propria ricchezza e influenza. Più alta era la torre, maggiore era il prestigio del casato. Tra le numerose torri che si innalzano nel cielo di Asti, alcune sono particolarmente significative. Come già scritto, la più famosa tra quelle ancora esistenti è la Torre Troyana. Situata in piazza Medici, questa torre è una delle più alte e meglio conservate; fu costruita nel XIII secolo dalla famiglia Troya. La torre è alta circa 44 metri e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città e sui dintorni. È famosa anche per il suo orologio, installato nel XVIII secolo, che ancora oggi se- gna il tempo per gli astigiani. La Torre Comentina, in via Carducci, è un altro esempio di architettura medievale ben conservata. Appartenente alla famiglia dei Comentina, ha una struttura massiccia e austera che riflette il suo ruolo difensivo originario. Pochi metri più in là, all’angolo con via Giobert, svetta la Torre Solaro, chiamata così perché probabilmente appartenente all’omonima famiglia. La città delle cento torri, testimoni del passato glorioso di Asti Torre Comentina di Marco Alpan astie.it SETTEMBRE 24
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