Asti E' settembre 2024

Asti è | Eventi 13 ATTREZZATURA E PRODOTTI PER L’AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO. 50 ANNI DI ESPERIENZA E PROFESSIONALITÀ Via Carlo Gancia 43-45, 14100 Asti (AT) Tel. e Fax 0141 531909 | Cel. 328 9841513 E-mail: semedoro56@libero.it Compro oro Riparazione e valutazioni di orologi e gioielli Corso Savona, 63 Asti 327 9064580 | 0141 231536 SETTEMBRE 24 Per un fantino correre il Palio si- gnifica portare questi colori sulle spalle e ritrovarli fra il pubblico di un intero rione, borgo o comune. Signi- fica sentire i cuori di decine, se non centinaia, di persone che urlano, pre- gano, esultano e piangono per la cor- sa. E’ il fantino, la figura centrale del Palio insieme al suo cavallo, un duet- to che si pone di fronte agli sguardi di tutti per pochi, interminabili minuti. Lo sa bene Giovanni “Tittia” At- zeni, che corre il Palio di Asti da tanti anni, e da tanti anni viaggia sempre o quasi tra i favoriti: diciotto parte- cipazioni consecutive tra il 2003 e il 2022, fermato nel 2023 da un infortu- nio e al rientro quest’anno. Cresciuto anche grazie agli insegnamenti di un grande fantino come Luigi Bruschelli (che vanta quattordici partecipazioni alla kermesse astigiana), ha una sto- ria d’amore con le corse e i cavalli che parte da lontano, persino fuori dall’I- talia: “Sono nato in Germania – dice sione. Dall’età di 13 anni ho iniziato a correre i primi Palii, bastava il con- senso dei genitori: ho partecipato, praticamente, a tutti i Palii dell’isola”. Il peso dei colori non si spiega senza doverli indossare, senza essere sul cavallo a spingerlo più forte degli altri, creando un rapporto – un bond – direbbero gli inglesi – indissolubile per andare a rendere orgogliose le persone che affidano a quel giro di campo – o di piazza potremmo dire – le speranze di un intero anno di attesa e di sogni. Il fantino è un Atlante che porta sulle spalle un piccolo, intero mondo. «E’ il fantino, la figura centrale del Palio insieme al suo cavallo, un duetto che si pone di fronte agli sguardi di tutti per pochi, interminabili minuti.» Il Palio. di Luca Mombellardo intervistato Atzeni - a Nagold, un co- mune del Baden-Württemberg, nella Foresta Nera. Mi sono avvicinato al mondo dei cavalli grazie a mio padre durante la mia infanzia in Germania. All’età di 11 anni ci siamo trasferiti in Sardegna e, da quel momento, quello che poteva essere definito un hobby si è trasformato in una grande pas- Correre il Palio – dice Giovanni At- zeni - è un sogno che avevo da sem- pre, fin da quando ero ragazzo e che sono riuscito a realizzare dopo tanta fatica e tanto lavoro”. Per Giovan- ni Atzeni questo lavoro ha portato a tanto: in cascina, fra le altre, ha mes- so tre vittorie al Palio di Asti – di cui la prima venuta all’esordio assoluto e ben dieci al Palio di Siena -. Ma come andare avanti? Semplicemente, dice Giovanni Atzeni: “non si può vivere senza. Sono arrivato a correre tutti i Palii in Italia, è la mia vita, la mia feli- cità. Per la mia famiglia il Palio è im- portante, e mi ha dato soddisfazioni da tutti i punti di vista”. Per un fantino, i gloriosi colori del- la propria parte per rappresentare il Palio più antico d’Italia è un sogno. Così lo sia per tutti, e vinca il miglio- re. Buona sfilata, buona corsa, buon Palio! Giovanni Atzeni detto Tittia - Trionfante Palio 2016 Fantino di Santa Maria Nuova e Tanaro

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